Giuseppe Barbera, nato a Palermo nel 1948, è professore di Colture Arboree all'Università di Palermo. Si occupa di alberi, sistemi produttivi e paesaggi agrari tradizionali del Mediterraneo. Ha svolto ricerche sul cappero, il limone, il mandorlo e il ficodindia. Si è occupato di agroecologia, studiando i paesaggi agrari di Pantelleria, della Conca d'Oro, dell'Etna e della Valle dei Templi; da anni compie ricerche sui giardini islamici siciliani. Tra i suoi libri: "L'Orto di Pomona" (L'Epos, 2000); "Ficodindia" (con Paolo Inglese, L'Epos, 2001); "Tuttifrutti" (Mondadori, 2007), che ha vinto il Premio Grinzane Cavour Giardini Hanbury per la sezione riservata a «testi di narrativa o di creatività nei quali prevalga in modo determinante il sentimento dell'ambiente e della natura». Nella Valle dei Templi di Agrigento ha creato il Museo Vivente del Mandorlo e per il FAI ha curato il recupero del giardino della Kolymbetra.
"Il cappero", Edagricole,1993