Nato ad Oxford nel 1949, è figlio d'arte: suo padre, Kingsley, morto nel 1995 e dal quale ha preso il grande talento narrativo è uno scrittore piuttosto noto in Gran Bretagna. Ha trascorso parte dell'infanzia a Princeton, negli Stati Uniti e poi si è trasferito in Spagna. Ha conseguito una laurea in letteratura alla Oxford University ed a soli 21 anni è divenuto recensore di punta dell'"Observer" prima, quindi del "Times Literary Supplement", entrando così a far parte dei circoli dell'intellighenzia londinese. Ha sceneggiato diversi film e, di alcuni, è stato anche regista. Le ambizioni sbagliate, la mancanza di talento e uno sguardo spietato ed esilarante sul mondo caratterizzano i personaggi delle sue opere. Con stile corrosivo e satirico ritrae nei suoi racconti le contraddizioni e le manie della società inglese. Discusso in patria per i suoi alti compensi e per aver scelto un agente americano, Amis è un abile ritrattista del mondo editoriale di cui mette a nudo ipocrisie e velenose consuetudini. In una intervista ha dichiarato: «Quello che mi interessa è il rapporto con il lettore - voglio che il lettore mi senta sempre accanto, che si perda in me».

Sito web sull'autore:
http://www.martinamisweb.com/