Rifugiato politico afgano, protagonista del libro scritto da Fabio Geda "Nel mare ci sono i coccodrilli" (2010), che è diventato un vero caso letterario. Per salvarlo dal destino di recluta dei talebani, la madre lo abbandona in Pakistan, da dove Enaiatollah raggiunte fortunosamente l'Iran e la Turchia, e poi l'Europa. In Italia trova una famiglia affidataria, e ottiene lo status di rifugiato. Fabio Geda ha ricostruito, attraverso la sua testimonianza, il viaggio di un ragazzino attraverso sei paesi, lungo le rotte dell'immigrazione clandestina, durato molti anni.
