Per tutti coloro che vogliono studiare il funzionamento delle micro-relazioni sociali nei contesti urbani, il condominio continua a rimanere un punto di osservazione insuperabile. La nostra letteratura si è data la dimensione del condominio già in romanzi come Amore e ginnastica di De Amicis o Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Gadda. In questi ultimi anni si è assistito alla fioritura di un vero e proprio genere condominiale, interpretato tra gli altri da Nicola Gardini (Le parole perdute di Amelia Lynd) con uno sguardo critico verso la storia recente del nostro paese, e da Marco Missiroli (Il senso dell’elefante), per rappresentare la dolorosa solidarietà tra gli uomini e l’opacità dei loro legami. Incontra i due autori la scrittrice Chiara Valerio.
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