Il gioco, la strada, le fughe, gli amori, persino il carcere creano dei legami che vanno ben al di là del sangue e della genetica. Nascono così fratelli e sorelle d’elezione, frutto di ginocchia sbucciate, confidenze, corse, esperienze di vita vissute come un parto condiviso. Così succede ai protagonisti dei romanzi di Michela Murgia, come il recente L’incontro, e a quelli dell’esordiente Sandro Bonvissuto (Dentro), dove la scrittura riesce a dare voce a quel “noi” difficile da spiegare ma non da sentire.