Lo scorso 4 luglio al CERN di Ginevra è stata annunciata una delle più importanti scoperte nella fisica delle interazioni fondamentali: l’elusiva “particella maledetta”, artefice del meccanismo che regala massa alle altre particelle, è stata fotografata con risoluzione altissima, lasciando all’Accademia Reale Svedese delle Scienze il dilemma di chi insignire del Nobel tra i tanti fisici teorici che hanno ideato la teoria, ormai quarantotto anni fa, e i tantissimi fisici sperimentali che hanno messo all’opera il Large Hadron Collider, la più mastodontica macchina di precisione del mondo. Le future analisi potrebbero però rivelare leggere deviazioni dalla teoria più accreditata, aprendo la porta a nuovi fermenti. Il fisico sperimentale e blogger scientifico Tommaso Dorigo e il fisico teorico Gian Francesco Giudice (Odissea nello zeptospazio) ci raccontano il successo dell’impresa e i futuri interrogativi che si nascondono tra le pieghe del bosone di Higgs.
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