L’industria editoriale sembra incapace di interpretare le novità che vengono dal web in relazione alle modalità di narrazione e alla realizzazione di nuovi progetti letterari. Se l’e-book non è altro che un formato poco diverso dal libro tradizionale, con Facebook, Twitter e gli altri social network si assiste a un tipo di racconto che privilegia il flusso continuo, insieme all’individuazione di idee e argomenti per nuove opere attraverso il confronto in rete. Serena Danna, esperta di culture digitali, cerca di offrire un panorama delle esperienze in atto in quest'ambito in Italia e all’estero.