

Portare i libri tra chi non li ha mai visti. Farli arrivare nei luoghi che queste persone normalmente frequentano, mettere persino le ruote alla biblioteca, senza aspettarsi che sia chi di solito non legge a muoversi verso la biblioteca. Scegliere libri utili a soddisfare tutti i bisogni, da quelli spirituali a quelli più pratici. La politica di promozione culturale seguita dalle biblioteche popolari di inizio secolo - tra le quali la biblioteca dell’Università Popolare di Firenze studiata da Nicola Labanca - ritorna oggi, nei suoi principi di fondo, in esperienze come quella londinese degli Idea Store ideata da Sergio Dogliani. Su vecchie e nuove strategie per la diffusione della lettura, Labanca e Dogliani si confrontano con il giornalista Guido Vitiello.