Gli scrittori israeliani solitamente tendono nei loro libri a non uscire dai confini di territorio, cultura e lingua del proprio paese. Eshkol Nevo, uno degli autori più premiati della nuova generazione, sta cercando di infrangere questa regola non scritta. Dopo aver scelto di mettere al centro di La simmetria dei desideri la generazione dei giovani adulti per affrontare il tabù del futuro, in Neuland Nevo sposta i suoi protagonisti in America Latina, quasi a voler provare a leggere la storia passata e presente d’Israele da una prospettiva lontana. Maestro nell’intrecciare voci narrative e punti di vista opposti, l’autore israeliano segue una filosofia personale: “scrivere è dare forma estetica alla realtà e capire il caos della vita”. Lo intervista la giornalista e saggista Susanna Nierenstein.
con il contributo dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Israele in Italia
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