La lettura è sempre stata considerata un’esperienza individuale e solitaria. Forse per questo il lettore è rimasto a lungo una figura stranamente marginale nel mondo dei libri. La rete ha contribuito a rivoluzionare non poco questa situazione: la lettura si è trasformata in un’esperienza condivisa e i lettori sono entrati di prepotenza in un regno finora abitato solo da scrittori e critici. Michele Marcon e Andrea Sesta, partendo dal loro esperimento di Finzioni, cercano di valutare gli effetti di questa trasformazione sia dal punto della crescita dei lettori sia da quello della produzione creativa.
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