“Gli adolescenti sono esattamente come gli adulti. Alcuni sono molto riflessivi, altri per niente. A me interessano le persone che vogliono pensare. I miei personaggi si ispirano ad adolescenti che ho incontrato, adolescenti che sono chiaramente dei pensatori e che amano essere portati a pensare. E si basano su di me adolescente, quando ero costantemente interessato alle idee e curioso di capire perché la gente si comportava nel modo in cui si comportava. Sono ancora così. Mi pare che pensare alla vita sia qualcosa che interessi agli adolescenti tanto quanto interessa loro il sesso. Nello scrivere un romanzo su un adolescente non puoi lasciare fuori il sesso – è troppo importante – e non puoi lasciare fuori la ‘pensierosità’ perché altrettanto importante del sesso a quell’età”. Il più amato autore degli adolescenti (Kissing game, Muoio dalla voglia di conoscerti) si racconta e si confronta con i suoi lettori.