“Il tipico problema dello scrittore di racconti”, scriveva Flannery O’Connor, “è come far sì che l’azione descritta riveli quanto più possibile del mistero dell’esistenza. Ha poco spazio per farlo, e le considerazioni non bastano. Deve mostrare, non parlare, e mostrare il concreto". Ritmo, stile, descrizioni: il volo breve del racconto richiede allo scrittore un controllo preciso dei propri mezzi. Al coraggio e alla sapienza narrativa della forma racconto Festivaletteratura dedica quest’anno una serie di tre appuntamenti. Conduce gli incontri il giornalista Stefano Salis. Il primo round è con lo spagnolo Pablo d’Ors (Il debutto) e l’italiano Andrej Longo, che dopo l’esordio con i diciassette racconti di Più o meno alle tre, ha continuato a mantenersi fedele a questa forma narrativa (Dieci).
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