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BOX OFFICE Festivaletteratura

Chi è al box office “fa i biglietti” per gli eventi del Festival. Si tratta di prendere le prenotazioni per telefono o di persona e consegnare i biglietti a chi li ritira (la cosa può essere fatta contemporaneamente).
Quali doti deve avere il “bigliettaio”? Innanzitutto deve avere un minimo di conoscenza dell’uso del computer (c’è un programma apposito per la biglietteria ed è semplice da usare), altra dote fondamentale è la pazienza: le persone non sempre sono cortesi, per cui è necessario non essere sgarbati, maleducati o indisponenti, ma però sempre ben determinati; infine serve conoscere il programma di Festivaletteratura (almeno averne un’idea!), per essere in grado, eventualmente, di consigliare il pubblico e non fare gaffes sugli autori presenti e sui cambiamenti. Quindi per riassumere: calma, pazienza e… sangue freddo!



INFORMAZIONI Festivaletteratura

Chi è il volontario addetto ai punti info? È una persona che ama i contatti umani - ne avrà! -, dinamica e versatile, prima di tutto nell'acquisire le informazioni di base leggendosi il programma e le regole, e poi gestendo materialmente il punto info che le viene affidato.
Di solito vi è un punto informativo in Piazza Erbe, che apre già la settimana prima del Festival, mentre un secondo punto info, collocato in un luogo altrettanto strategico della città è operativo nei giorni del Festival. In genere l'impegno comincia con incontri formativi e brevi turni all'info point di Piazza Erbe una decina di giorni prima dell'inizio del Festival. Lavorando con ritmi più tranquilli, questi giorni sono molto utili per far pratica un po’ di tutto, in vista dei cinque giorni dal ritmo più veloce in cui c'è meno tempo per spiegare. È necessario essere affidabili nel rispetto dei turni assegnati, occorre talvolta un po’ di pazienza nel contatto col pubblico. Una garanzia: non ci si annoia!
Chi si dedica alle informazioni telefoniche deve essere altrettanto attento e disponibile con chiama. Il lavoro qui comincia nel momento in cui si aprono le prenotazioni, quindi nella settimana antecedente a quella del Festival



SERVIZIO EVENTI Festivaletteratura

Scegliere di svolgere il servizio agli eventi a Festivaletteratura significa lavorare per la gente e con la gente.
Prima di tutto i volontari formano una squadra, perché solo unendo le forze e la voglia di fare si può garantire la riuscita degli incontri; e a ogni squadra viene assegnata la responsabilità di un luogo.
Voi lavorerete insieme alle squadre volanti, alla logistica, alla segreteria, ma soprattutto con gli autori e con il pubblico. Le vostre mansioni iniziano prima dell’ingresso del pubblico e finiscono dopo la conclusione dell’evento. Per fare qualche esempio dovrete occuparvi dell’ingresso e dell’uscita delle persone, del controllo e della vendita dei biglietti, dell’assistenza al pubblico - anche nelle emergenze, come pioggia, variazioni luoghi/orari - e agli autori, dell’organizzazione della fase degli autografi, della gestione dei microfoni per gli interventi.
Ricordate: il vostro sarà un divertente impegno serio, che – ve lo assicuriamo - vi darà molte soddisfazioni!



INCONTRI PER BAMBINI Festivaletteratura

Quando al festival una folla di bambini preme alle porte prima dell’inizio di une vento è meglio armarsi di una buona dose di pazienza. Ma state attenti: non sono i bambini il problema, ad essere veramente agguerriti sono i genitori! Se accettare l’idea che dentro una stanza dove bisogna dipingere, colorare, tagliare, incollare, suonare non possono stare cento bambini può sembrare assolutamente ragionevole, così non è per la determinata schiera di papà e mamme che accompagnano i propri figli.
Una volta che si è riusciti a superare questo momento e si è finalmente soli con i bambini, allora si che comincia il divertimento! Colori, carta, legnetti, tempere, pennelli... I bambini dovranno essere seguiti nelle varie attività proposte dall'artista, accompagnati al bagno e in tutte le loro necessità!
Finito il laboratorio, al volontario è richiesto di restare fino a quando la stanza non è completamente riordinata e pulita. Una raccomandazione importante: mettete le magliette blu già sgualcite perché è facile sporcarvi con colori che non sempre sono lavabili.



LOGISTICA E ALLESTIMENTI Festivaletteratura

Il Gruppo Logistica ha il compito di allestire tutti i luoghi di Festivaletteratura con i materiali necessari allo svolgimento dell’evento (sedie, palchi, estintori, striscioni, etc.), che devono essere disposti in modo scenografico ma anche conforme alle normative. Si tratta quindi di un lavoro un po’ faticoso ma estremamente dinamico, poiché ogni giorno si fanno cose diverse, e, soprattutto, si lavora all’aria aperta.
La Logistica opera con tempi e ritmi propri: si comincia a lavorare gli ultimi giorni di Agosto, affinché tutti i luoghi siano pronti prima dell’inizio della manifestazione, e si termina qualche giorno dopo la sua conclusione (ma non oltre il martedì!), per disallestire e cancellare ogni traccia del Festival in città. In compenso, durante i giorni del Festival, si vive un periodo di relativa quiete, che consente di riposare ed assistere agli eventi.
Il Gruppo Logistica si compone sia di ragazzi, che svolgono i lavori più faticosi di movimentazione materiali e allestimento, che di ragazze, che aiutano la nostra segreteria; tutti comunque partecipano ugualmente al grande clima di goliardia che da sempre caratterizza il nostro gruppo.



SQUADRE VOLANTI Festivaletteratura

Squadre volanti = dinamicità, divertimento e impegno.
Dinamicità perché, come giustamente dice il nome, non siamo vincolati a un luogo o a uno specifico servizio, ma siamo reperibili e a completa disposizione (prima e durante il festival) degli organizzatori per piccole e grandi mansioni (dallo spostare scatoloni al portare sui vari luoghi quello che ci si è dimenticati e all'aiuto nell'allestimento e nella gestione degli eventi), ci si può sentire un po' il "pronto soccorso" del Festival stesso.
Divertimento, perché è un lavoro di gruppo dove si impara a collaborare con gli altri volontari per la realizzazione di qualcosa di unico, e alla fine grazie alla complicità di tutti anche le cosiddette "volate da un evento all'altro" diventano piacevoli.
Infine è richiesto impegno da parte di tutti, come per ogni lavoro al festival, per rendere Festivaletteratura ancora più sorprendente per gli ospiti e per gli stessi volontari.
Per entrare a far parte delle squadre volanti è necessario essere disponibili dalla settimana che precede l'inizio di Festivaletteratura.



AUTISTI Festivaletteratura

Gli autisti hanno il compito di andare a prendere e riportare gli autori, soprattutto stranieri, negli aeroporti di Verona, Brescia, Bergamo, Bologna, Venezia, Milano Linate e Milano Malpensa. A volte abbiamo anche bisogno di brevi servizi in città.
Essere autista del Festival è un lavoro di grande responsabilità. Avere la patente è solo il punto il partenza, richiediamo infatti:
- il rispetto dei limiti di velocità e delle regole del codice della strada
- la prudenza sulle strade sempre e comunque anche in caso di ritardo
- la puntualità rispetto agli orari che vengono concordati con i responsabili del servizio
- la disponibilità a partire all’alba o magari a tornare la sera tardi
- la pazienza di aspettare gli ospiti qualora i voli siano in ritardo
Le macchine vengono date dal Festival valutando le esigenze di ogni singolo trasporto ma gli autisti sono liberi di usare il proprio mezzo se preferiscono. Normalmente insieme all’autista parte un accompagnatore che parli la lingua dell’ospite, se straniero. Sconsigliamo questo tipo di servizio ai neopatentati!



ACCOMPAGNAMENTO AUTORI STRANIERI Festivaletteratura

Il servizio di "accompagnamento autori stranieri" consiste in tre funzioni principali:
- accompagnamento degli autisti che vanno a prendere gli autori stranieri all'aeroporto/stazione, per intrattenerli durante il viaggio verso Mantova e rispondere alle loro eventuali domande sul festival;
- in alcuni casi, accompagnamento dell'autore dall'hotel al luogo dell'evento o ad altri appuntamenti;
- assistenza (non vero interpretariato) in caso di semplici problemi di comunicazione (per es. durante un sopralluogo sul luogo dell'evento, se ci sono da risolvere problemi di allestimento).
Requisiti: OTTIMA conoscenza della lingua (non basta il livello scolastico); precedente esperienza al festival, preferibilmente come volontari, ma eccezionalmente anche solo come "fruitori"; buona conoscenza di Mantova dal punto di vista logistico, con cenni sulla sua storia e sui principali monumenti; disponibilità a prestare servizio anche in orari scomodi (mattina molto presto, tarda sera).
Le lingue più richieste sono inglese, francese, tedesco e spagnolo, ma s'incoraggiano i volontari che conoscono BENE altre lingue a segnalarlo, perché possono sempre tornare utili in caso di autori provenienti da paesi "esotici".



FOTOGRAFI Festivaletteratura

Cosa serve all’aspirante volontario fotografo di Festivaletteratura? Una buona macchina fotografica digitale, il relativo cavalletto, una conoscenza di base dei programmi informatici per la scelta e l’archiviazione delle proprie foto in cartelle, una disponibilità di tempo assoluta durante i giorni del festival (non si accettano persone che non offrono la propria disponibilità per almeno due giorni interi: mattina, pomeriggio, sera).
Entro la metà di agosto, tutti gli aspiranti fotografi devono spedire quattro fotografie all’indirizzo redazione.foto@festivaletteratura.it: un ritratto all’interno (no Flash) e uno all’esterno, una situazione “tipo evento festival” alla sera (no flash) e una di giorno. Alla e-mail va allegata una scheda tecnica relativa alla macchina fotografica e una breve auto-presentazione specificando eventualmente precedenti esperienze.



OPERATORI VIDEO Festivaletteratura

Telecamera e cavalletto alla mano, i video reporter sono osservatori curiosi, occhi del Festival sul Festival, inviati sugli eventi, ma non solo; sguinzagliati per la città alla ricerca di particolari curiosi, inquadrature folli, situazioni irripetibili. Il materiale ripreso costituisce la base dei video on-line e del dvd ufficiale di Festivaletteratura.
Non è obbligatoria, ma caldamente consigliata, la disponibilità di una telecamera digitale propria. È richiesta la partecipazione a tutto il periodo della manifestazione.



INVIATI REDAZIONE ON-LINE Festivaletteratura

Il volontario addetto alla redazione testi, altrimenti detto "inviato", ha come mansione principale quella di seguire dal vivo gli eventi che gli verranno assegnati (coincidenti normalmente e nei limiti del possibile per quanto riguarda quelli più "affollati" con quelli richiesti per tempo) per poi scriverne, nel minor tempo possibile una sintetica cronaca, che verrà pubblicata in tempo reale nella sezione "cronache" del sito internet di Festivaletteratura.
Per questo tipo di mansione basta avere una normale conoscenza della lingua italiana!! Chi non è abituato a scrivere per internet sarà debitamente istruito al linguaggio "del web", anche attraverso un apposito vademecum che gli sarà fornito una volta entrato in servizio. Nel caso poi si assista ad una situazione particolare, uno scambio accesso di battute tra pubblico e autore o nel caso si abbiano particolari conoscenze su un determinato scrittore/romanzo sarà sempre possibile stendere un "approfondimento".
Oltre al web, la redazione cura Piazzalberti, il quotidiano di Festivaletteratura, che viene distribuito in tutti i luoghi e nei punti informativi presenti in città.
È molto importante per la nostra gestione che il volontario dia con largo anticipo le proprie disponibilità orarie riguardanti i giorni del festival nonché le proprie preferenze.



BLURANDEVÙ Festivaletteratura

Blurandevù è una serie di incontri speciali che ormai da diversi anni segna le notti (e i pomeriggi di Festivaletteratura): sul palco ci sono scrittori, musicisti e artisti come sempre si vedono a Festivaletteratura, ma a intervistarli ci sono nientemeno che… una squadra di volontari! Un gruppo di circa 15 ragazzi tra i 16 e i 21 anni conduce ognuno di questi incontri dall’inizio alla fine: presenta gli ospiti, fa le domande, si cura delle eventuali letture e/o interventi musicali, apre la discussione con il pubblico e sta attento che il tutto non vada oltre i tempi stabiliti.
Fare il volontario per blurandevù significa dunque avere il “coraggio” di affrontare un autore, essere disponibili a salire sul palco, sentirsi in grado di preparare le domande, di leggere e di esibirsi di fronte al pubblico; significa impegnarsi a fondo, saper lavorare bene in gruppo, iniziare il proprio servizio qualche giorno prima degli altri, essere pronti lavorare giorno e notte alla preparazione degli incontri.
La squadra di volontari di blurandevù viene guidata ogni anno da un gruppo di “esperti”, composto da uno scrittore e da altri ragazzi che ben conoscono le dinamiche di Festivaletteratura: saranno loro a coordinare il lavoro di preparazione, ad aiutarvi a tirar fuori le idee, a metterle insieme, a definire insieme a voi le scalette degli incontri, i ruoli che avrete durante ciascun incontro.
Quello di blurandevù è un impegno full time per una settimana: s’inizia il lunedì del festival e si finisce la domenica pomeriggio. È un’esperienza davvero trascinante, ma che non concede pause! Se non riuscite ad essere disponibili da lunedì o se già sapete di non potervi impegnarvi più di metà giornata, purtroppo blurandevù non fa per voi.
Per partecipare, oltre a fare la crocetta sulla casella blurandevù sul modulo di volontariato, occorre rispondere al questionario che riceverete a casa via e-mail durante l’estate. Le indicazioni che ci darete su di voi, sui vostri gusti letterari, le prime idee su come condurre gli incontri saranno il punto di partenza per il lavoro che si farà insieme a settembre.

FESTIVAL DA VOLONTARIO!

Se sei nato prima del 1996 e vuoi essere volontario a Festivaletteratura 2011, scarica il modulo di disponibilità e consulta con attenzione il vademecum allegato per scegliere meglio il servizio al quale vuoi partecipare.
Se sei minorenne, fai compilare e firmare dai tuoi genitori la relativa e autorizzazione.

> SCHEDA DI DISPONIBILITA'
> VADEMECUM DEL VOLONTARIO
> AUTORIZZAZIONE PER I MINORENNI

Una volta che hai compilato questi moduli, spediscili per posta a   Festivaletteratura
  via Castiglioni, 4
  46100 - Mantova

oppure via fax allo 0376.367047

o posta elettronica all'indirizzo alessandro@festivaletteratura.it

La tua domanda deve arrivare entro e non oltre il 18 luglio 2011. Le domande saranno accolte in base alle esigenze dell'organizzazione e al numero di volontari previsto. Saranno tenute in particolare considerazione le candidature di chi dà piena disponibilità per tutta la durata del Festival.
Entro la fine di agosto ti comunicheremo se la tua domanda è stata accettata.

I volontari provenienti da altre città sono ospitati presso privati, in studentati, palestre attrezzate per l’accoglienza o altre strutture ricettive. Tutti i volontari sono coperti da polizza assicurativa per tutta la durata della manifestazione.

Per ulteriori informazioni: alessandro@festivaletteratura.it

Comitato Organizzatore del Festival Internazionale della Letteratura in Mantova
Via Baldassarre Castiglioni 4 - 46100 Mantova - t. +39 0376 223989 f. +39 0376 367047- segreteria@festivaletteratura.it
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